All'inizio del II sec. a.C., la casa ad atrio si presenta molto
ampliata nella parte posteriore; sotto l'influenza dell'ellenismo,
la casa romana si venne arricchendo di nuovi ambienti recanti nomi
greci o grecizzanti; il più importante ed appariscente di questi
era il peristylium, termine greco indicante in genere un luogo
circondato da colonne, nel caso particolare un giardino circondato
da colonne, che altro non era che l'antico hortus ampliato
e circondato da porticato sui quattro lati.
Gli ambienti che si aprivano intorno al peristilio,
sotto il porticato erano molto più ampi e pieni di
luce ed aria di quelli che si aprivano sull'atrio;
questo spiega come la vita della famiglia venne spostandosi
in questa parte più interna e riservata della casa.
5. peristylium= giardino con colonnati.
f. piscina= vasca- fontana al centro del peristilio.
h. posticum= entrata di servizio.
k. culina= cucina
e. cubiculum= stanza da letto
g. triclinium= stanza da pranzo.
I triclinia potevano essere
più di uno; a seconda della loro posizione venivano detti
triclinium vernum, aestivum, autumnale, hibernum, cioè triclinio
primaverile o estivo, se esposto a nord o a est, triclinio autunnale
o invernale, se esposto a ovest e a sud.
6. exèdra= grande sala di riunione, di ritrovo
e di conversazione, situata nella parte di fondo del
peristilio ed occupante la stessa posizione che il tablinum
aveva nell'atrio.